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Posts Tagged ‘demoni’

MORSURE

mer ,07/04/2010

Morsure è un corto molto interessante con cui si è fatto conoscere il regista francese David Morlet. Chiaramente il corto non propone un tema nuovo, siamo nell’ambito del genere zombies, infezioni tramite moris e saliva, come ovviamente dice il titolo stesso.

Molto più interessante è il plot che è stato realizzato partendo da questa idea. Per i primi minuti siamo portati a seguire le vicende della protagonista, con una forte immedesimazione nei suoi confronti per poi arrivare ovviamente al colpo di scena.

Personalmente più che ai vari 28 giorni dopo, zombi, e tutta la schiera di film horror dell’ultima generazione, ivi compreso resident evil, questo corto mi ha riportato con la mente a Demoni, di Lamberto Bava.

David Morlet grazie a questo corto si è fatto conoscere al grande pubblico e un paio di anni fa ha realizzato un lungometraggio sugli zombies che non ha nient a che invidiare con le grandi produzioni americane. Si tratta di Mutants di cui parleremo avanti.

Morsure, conosciuto internazionalmente come Bitten è stato girato nel 2007, protagonisti, Édith Le Merdy e Luz Mandon. Scritot e diretto da Morlet, e prodotto dalla Br films.

PARANORMAL ACTIVITY

dom ,11/10/2009

E’ arrivato il momento di parlare seriamente di paranormal activity perchè si tratta di una pellicola fresca fresca che sta iniziando a farsi conoscere un pò ovunque. Prima alcune notizie tecniche per i più puntigliosi:
diretta da Oren Peli, e interpretata da Katie Featherston, questa pellicola americana ha visto l’interessamento pure di Steven Spielberg, che la leggenda vorrebbe aver suggerito al regista, di cambiare il finale per renderlo maggiormente avvincente.

Paranormal-Activity

Il film è una sorta di docu-fiction che segue le vicende drammatiche di una coppia, che una volta trasferitasi in una grande casa in periferia, vengono aggrediti di notte, da delle “presenze”, probabilmente di origine demoniaca. La pellicola sfrutta l’idea (non nuova) di affidare le sezioni notturne della vicenda a delle videocamere di sorveglianza piazzate in camera da letto, chepossono quindi documentare gli accadimenti notturni, mentrei protagonisti dormono sonni, per niente tranquilli. Il film è una produzione low budget che VA ASSOLUTAMENTE VISTO, pena l’infestazione perenne dei vostri computer….

La “propaganda” pubblicitaria in questo caso, lo vorrebbe come uno dei film più spaventosi di tutti i tempi. Credo che la dimensione di questi spaventi sia sicuramente interessante ma non continua e non sempre originale per tutta la durata del film. Ci sono momenti molti intensi, tra cui la parte finale, ma ci sono anche momenti noiosi, o per meglio specificare, dal sapore di Dejavu che forse potrebbero annoiare i più fissati…

FROM WITHIN

sab ,05/09/2009

fromwithin

Diretto da Phedon Papamichael, realizzato nel 2008, From Within ha una buona idea: gli abitanti di una piccola cittadina del Maryland cominciano a suicidarsi uno dopo l’altro. La protagonista, Lindsay è convinta che ci sia qualcosa di strano dietro questa epidemia di suicidi e così cercando di capirci qualcosa, si renderà conto che dietro a tutto questo si nasconde un demone che intende far fuori più persone possibili.

Allora…prendiamo Dawson Creek, mescoliamolo a un racconto di Stephen King, aggiungiamoci “E venne il giorno” di Shyamalan, poi shakeriamo tutto e versiamo il contenuto in questa pellicola…ecco ho detto tutto. Ah si dimenticavo….aggiungiamoci un pò di atmosfere da “So cosa hai fatto” e “Urban Legend” e davvero c’è tutto.
Buona la fotografia, così come l’ottima ambientazione nella provincia americana, buone pure alcune trovate, ma finito questo, resta solo un film che ricorda altre decine di pellicole, che vive di colpi di scena abbastanza ovvi e con tutti gli stereotipi possibili che si possono “affibbiare” ai vari personaggi che popolano questa pellicola.

Non aggiunge niente al genere ma neanche sento di poterlo criticare pesantemente. E’ il classico prodotto americano, di buona qualità, che può fare conto su budget e effetti speciali perfetti ma che non riesce a trasmettere niente di più. Per quel poco che offre, ha già il sapore di deja-vù, tutto qua.

ENCARNACAO DO DEMONIO

ven ,24/07/2009

embodiment_of_evil

Diretto nel 2008 da José Mojica Marins, questo horror brasiliano tratta di Coffin Joe, ovvero Ze Do Caixao, un personaggio diabolico. Dopo numerosi anni passati in un ospedale psichiatrico vicino San Paolo, Coffin Joe torna in strada e ritrovato il suo aiutante Bruno, ricomincia a rapire e torturare donne fintanto che non troverà la prescelta in grado di poter dare alla luce il prescelto. Ma Coffin Joe comincia anche a essere colto da allucinazioni ancora più perverse della realtà. Fintanto che si troverà con un nutrito stuolo di morti alle spalle e la polizia incalzante alla sua ricerca.

Il film ha un alto tasso di scene splatter. Una fotografia sporca, scura, con un ottimo contrasto cromatico che accentua le atmosfere del film e delle ambientazioni cupe, molto elaborate, scenograficamente complesse e ricche.
Coffin Joe è un personaggio davvero indimenticabile, con delle unghie lunghissime, un cappello in testa e un viso paffuto che mai e poi mai farebbe pensare a un pazzo criminale dedito al satanismo. Il protagonista è lo stesso regista. Questa è la terza parte di una trilogia dedita al male puro. Un film imperdibile per gli amanti del genere, soprattutto tenendo conto della provenienza assolutamente inedita rispetto al panorama usuale (un film brasiliano, con un impianto occidentale molto ben curato).

embodiment_of_evil

THE MIDNIGHT MEAT TRAIN

ven ,24/07/2009

la copertina di midnight meat train

Torna un racconto di Clive Barker al cinema e devo dire che si tratta di un opera assolutamente interessante, ben diretta, carica di tensione. Diretto da Ryuhei Kitamura e intrepretato con bravura da Vinnie Jones, Bradley Cooper e udite udite!!! Brooke Shields, racconta di un artista-fotografo che si fissa con uno strano tipo incrociato sulla metropolitano di notte e decide di documentare nelle notti successive quello chefa: abitudini, luoghi dove va, il posto di lavoro…ecc ecc. Peccato che il losco tipo oltre a essere un macellaio (di quelli che squartano le vacche al macello pubblico!!!) sia pure un pazzo scatenato che gira sulla metropolitana, a mezzanotte, con un enorme martello dentro una borsa da dottore e ammazzi i malcapitati che restano sull’ultima corsa insieme a lui. Ben presto questo simpatico signore si accorge di essere spiato…e iniziano i guai per il protagonista….con un finale a sopresa…demoniaco…

Fotografia claustrofobica, effetti speciali dosati bene ma abbastanza realistici da lasciare il segno sullo spettatore, una trama complessa e che non lascia molto spazio all’intuizione fino alla fine, protagonisti azzeccati, deliranti, angoscianti e angosciati. Il racconto di Barker è rispettato bene, il film scorre fino alla fine. Proprio la fine con il colpo di scena dell’ultimo secondo, quello in cui il protagonista si ritrova a eventi conclusi di fronte alla nuova vita che lo aspetta, ha lasciato in me l’unica perplessità a un film altrimenti discreto e importante.

il cattivo di turbo