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JESUS FRANCO – 1

Un autore misconosciuto alla massa, di origine spagnola (Madrid, 12 maggio 1930), dotato di una straordinaria cultura cinefila e letteraria, amante del cinema americano degli anni d’oro (Welles, Walsh, Ophuls, Siodmak, Ford e Wilder, tra gli altri), e autore di pellicole trash e dai contenuti fetish, forse ingiustamente relegate nell’ambito del cinema di serie B, da lui stesso poco amato. Jesus Franco può contare su oltre 207 pellicole e ultimamente video digitali, girati nell’arco di una carriera che ha inizio nel 1952, come compositore, direttore del doppiaggio e aiuto regista. Nel 1959, gira il primo film, “Tenemos 18 Anos”, un cocktail di generi cinematografici, che sarà poi una delle caratteristiche della sua fertile filmografia. Infatti spazierà con disinvoltura da film western a film erotici, a musical, a noir, a commedie e ovviamente pure a film horror. E sarà proprio questo genere cinematografico a rendere quanto meno popolare l’autore (pur se la critica lo ha sempre guardato come un oggetto criptico, facilmente criticabile e attaccabile). Il suo film horror GRITOS EN LA NOCHE, 1961 sarà il primo di una lunga serie di film dell’orrore, spesso a tematica vampiresca. In questo periodo della sua carriera, i suoi film tendono verso un’espressionistico uso del bianco/nero e verso un omaggio al cinema muto di murnau e degli altri grandi registi di quel periodo.

Gritos En La Noche, 1961

Da segnalare che in un intervista rilasciata nel 2007 al El Pais, in occasione di un aretrospettiva dedicata ai suoi film horror, ha proprio affermato di “non sopportare” Gritos en la noche!

Successivamente a questo film, gira fino al 1966 altri film dall’impianto linguistico ancora classico, e viene notato da Orson Welles, che lo chiamò a collaborare ad una pellicola, (come direttore della seconda unità), Campanadas a medianoche. Questo incontro, da ritenere fondamentale nella carriera del regista, apre un periodo dal 1966 al 1969 in cui il regista sperimenta una libertà filmica che lo avvicinerà notevolmente al cinema erotico. Necronomicon, un horror che potremmo definire onirico, è in realtà da vedere come il suo prmo film erotico, e in gran parte, come lui stesso ha dichiarato, molto di quello che accade in scena venne improvvisato direttamente sul set!

Il film venne diretto nel 1968 e ha un titolo internazionale diverso: Succubus.

Necronomicon AKA succubus, 1969 Per i curiosi: Necronomicon è uno PSEUDOBIBLIUM, ovvero un libro mai scritto, ma citato come reale all’interno di altri libri. Fu inventato da Lovercraft, per dare credito ai suoi racconti orrorifici. L’autore ne parla come di un testo di magia nera, redatto da uno stregone, Abdul Alhazred, nell’VIII secolo d.C. L’impatto che l’opera di Lovercraft ebbe, fu tale da far diventare questo immaginario testo, una fonte citata anche da altri numerosi romanzieri. Franco, ovviamente, lo rende una pellicola a dir poco originale in cui la protagonista una ballerina spogliarellista si trova ad affrontare personaggi strani e situazioni dal contenuto erotico, spesso senza una soluzione di continuità.

Franco, ottenne una certa visibilità in questo periodo e potè entrare nella scuderiadel produttore inglese Towers, con il quale ebbe un rapporto sofferente, essendo quest’ultimo molto presente ed esigente con il regista e talvolta imponendo attori (come accadde con Romina Power) sul set. Sono gli anni in cui gira due film ispirati al Marchese De Sade,Marquis De Sade: Justine (1969) e poi Philosophy in the Boudoir (1969). Del periodo un film da ricordare e su cui apriremo un post prossimamente è MISS MUERTE (1966).

Marquis De Sade, Justine, 1969Miss Muerte, 1966