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TORINO HORROR FILM FESTIVAL

     Posted on dom ,11/04/2010 by admin

Dal 20 al 23 ottobre si terrà a Torino, la decima edizione del Torino Horror Film Festival.

La manifestazione nata nel 1999, dall’associazione DEINOS, e avendo come padrino d’eccezione all’epoca, Dario Argento, è un festival che quest’anno prevede 4 sezioni aperte al concorso: LUNGOMETRAGGI, CORTOMETRAGGI, SCENEGGIATURE, EXPERIMENTAL AND ANIMATION AND MUTATION.

Questa edizione ha un tema portante, per i concorsi delle sezioni, e si tratta della CRONOFOBIA, ma non è vincolante ai fini della presentazione di opere da ammettere alla gara. Cronofobia, ovvero paura del tempo che scorre.

32 di MIchele pastrello il corto che ha vinto l’edizione 2009.

Riassumendo l’edizione scorsa perciò, oltre al già citato 32 per la categoria corti, abbiamo avuto:
* per la categoria Experimental&Mutations: WOLFHOUND di Andrea Zanoli/Daniele Marconcini
* per la categoria Animazioni: ANIMA INCOMPRESA di Erika Fiscella
* per la categoria Sceneggiature: FRANCESCA di Fulvio Giacchi/N.P.
* per la categoria Colonne sonore: OMBRE NELLA NOTTE di Emiliano DeAngelis
Menzioni speciali per:
* ZOMBIES AND CIGARETTES di Rafa Martìnez/Inaki Romàn
* ROAD TO L. di Federico Greco/Roberto Leggio
* DIRTY LOVE di Patricio Valladares
* ARISE di Barra/Deri/Fasano/Milasi

Il link al festival è qui.

MUTANTS

     Posted on sab ,10/04/2010 by admin

Mutants

Con la regia di david Morlet e Hélène de Fougerolles nel ruolo della protagonista, Mutants è un film francese del 2008 che riesce a colpire nel segno. Per chi ha avuto modo di vedere Morsure, il cortometraggio con cui il regista si è fatto conoscere, questo film sembrerà una sua continuazione. In effetti se nel corto, ci troviamo di fronte ad una donna che morsa da un altro uomo malato, di una malattia a noi non raccontata ma chiaramente di derivazione “zombesca”, si diverte a uccidere i vicini di casa, in questo film sembrerebbe di trovarci in un momento successivo, quando questa malattia si è trasformata in una pandemia e la terra è praticamente invasa da zombies.

La protagonista con il marito sta viaggiando per le montagne, alla ricerca di un luogo sicuro. Per una serie di varie disavventure, il compagno viene infettato, ma poichè lei lo ama alla follia, riesce a tenerlo in vita e a renderlo quasi inoffensivo nei suoi confronti finchè un giorno, nel luogo dove si sono rifugiati arrivano un gruppo di balordi. Da quel momento la situazione degenera fino allo sterminio quasi totale degli umani…

Con una piccola piccola sopresina finale…

Un cast azzeccato, una fotografia fredda e molto pulita, montaggio regolare senza sbavature. Il film non ha niente da invidiare a grandi produzione americane e forse è anche molto più interessante del più conosciuto “L’horde”. Da vedere assolutamente.

A NIGHTMARE ON ELM STREET 2010

     Posted on gio ,08/04/2010 by admin

In uscita in america a fine mese, il remake di Nightmare dal profondo della notte, è sicuramente la pellicola che maggiormente aspettiamo noi di inediti-horror per il valore sentimentale che questa saga di film ci ha offerto negli anni.

Regia di Samuel Bayer, interpreti principali: nel ruolo di Freddy Krueger l’attore Jackie Earle Haley e nel ruolo di Nancy Thompson Rooney Mara. Ovviamente produzione New Line Cinema, girato però nell’illinois e non a Springfield…..

non aggiungo molto per ora…

MORSURE

     Posted on mer ,07/04/2010 by admin

Morsure è un corto molto interessante con cui si è fatto conoscere il regista francese David Morlet. Chiaramente il corto non propone un tema nuovo, siamo nell’ambito del genere zombies, infezioni tramite moris e saliva, come ovviamente dice il titolo stesso.

Molto più interessante è il plot che è stato realizzato partendo da questa idea. Per i primi minuti siamo portati a seguire le vicende della protagonista, con una forte immedesimazione nei suoi confronti per poi arrivare ovviamente al colpo di scena.

Personalmente più che ai vari 28 giorni dopo, zombi, e tutta la schiera di film horror dell’ultima generazione, ivi compreso resident evil, questo corto mi ha riportato con la mente a Demoni, di Lamberto Bava.

David Morlet grazie a questo corto si è fatto conoscere al grande pubblico e un paio di anni fa ha realizzato un lungometraggio sugli zombies che non ha nient a che invidiare con le grandi produzioni americane. Si tratta di Mutants di cui parleremo avanti.

Morsure, conosciuto internazionalmente come Bitten è stato girato nel 2007, protagonisti, Édith Le Merdy e Luz Mandon. Scritot e diretto da Morlet, e prodotto dalla Br films.

RED WHITE & BLUE

     Posted on mar ,23/03/2010 by admin

RWBposter

Un intrigante film è in dirittura d’arrivo. Diretto da Simon Rumley, e interpretato da Amanda Fuller, Noah Taylor e Marc Senter. Storia di una donna, sconnessa, senza emozioni, che vive una vita molto piatta a Austin, passando da un letto all’altro e cambiando di conseguenza amanti ogni notte. Psicologicamente disturbante, il film racconta dell’incontro con un veterano della guerra in Iraq, anch’esso per ovvi motivi legati alla guerra, disturbato mentalmente e di un cantante rock, molto vendicativo che ha avuto un ruolo da carnefice nel passato della protagonista.

Il film scritto dallo stesso regista, Rumley, è un opera indipendente che può interessare gli amanti del cinema di tensione, piuttosto che quelli più legati al cinema horror tout-court. Rumley è abbastanza conosciuto per aver girato nel 2006 “the LIving and The Dead”. Un bellissimo piscodramma, che narra le vicende di una famiglia che trasuda tensione e dissapori da ogni poro della pelle.

Al momento non abbiamo video da mostrare. Consigliato a chi conosce Rumley.

BAD BLOOD THE HUNGER

     Posted on gio ,11/03/2010 by admin

Eccoci! volete realizzare un film horror? avete qualche soldo in più piuttosto che in meno? avete scarsi mezzi? poche idee? attori dilettanti? però improvvisamente vi si presenta davanti un attore o un attrice dal glorioso passato, un pò attempato ma sempre in grado di reggere lo schermo? bene……guardate questo film e poi fate il vostro. Sarà la dimostrazione che se vogliamo possiamo realizzare qualsiasi cosa..

Questa pellicola diretta da Conrad Janis, nel 2009, è la seconda che il nostro simpatico regista nonchè attore protagonista, dirige dedicandola a questa strana sanguinaria famiglia, spersa nelle remote campagne americane, che non aspetta altro che poter trucidare un gruppo di giovani ragazzi, che guarda caso capitano in zona.
Bad_Blood
L’unica star degna di nota, e brava davvero è Piper Laurie, che si presta a questa pellicola, che non rappresenta niente nell’universo horror. Non ha pregi di regia, non ha una sceneggiatura fenomenale, non ha picchi di tensione. Insomma, una noia mortale dall’inizio alla fine, con l’aggravante di non avere neanche un appeal moderno. Si pesca da “Non aprite quella porta” in poi. più il poi che altro, purtroppo.

Però piacerà ai tanti che sognano di poter girare un horror, perchè qua tutti noi è come se vedessimo, il nostro sogno realizzato. Fare un film con pochi mezzi, poche idee e attori presi ad una festa del liceo.

THE ECHO

     Posted on gio ,11/03/2010 by admin

theecho

Diretto da Yam Lamaras, filippino, The Echo è il remake del film, Sigaw, diretto dallo stesso Lamaras anni prima. Una storia di fantasmi e di una casa infestata, che viene ereditata dal protagonista, un uomo che ha un passato un pò complicato e che si trova con dei vicini problematici e una casa che nasconde alcuni segreti. Con il passare del tempo, il film si spinge nella direzione di una tensione in salita, con il protagonista consapevole che qualcosa non sta andando come dovrebbe, ma ancora lontano da aver trovato la chiave di lettura reale di tutto quanto. Il film ricorda molto da vicino i nuovi classici horror orientali (grudge, ring, e tutta la scuola di film horror dedicati ai fantasmi in cerca di vendetta…)

Da vedere, ma consigliato maggiormente a chi ama le storie di fantasmi.

THE RESIDENT

     Posted on gio ,11/03/2010 by admin

Hillary Swank interpreta la protagonista di questa pellicola appena realizzata da Antti Jokinen. Giovane libera professionista, si trasferisce in un nuovo loft nella zona di Brooklyn a New York. Poche decine di minuti e sappiamo già che la protagonista deve fare i conti con la casa stessa….e con uno strano tipo che sembra abbia deciso di perseguitarla.

Di questa pellicola diretta dal 43enne Antii Jokinen, regista finlandese televisivo che sta facendo proprio con questa pellicola in passo decisivo al cinema, segnalo la produzione affidata alla mitica Hammer Productions, casa di produzione inglese degli anni sessanta e settanta, che regalò al mondo decine di pellicole horror che hanno fatto la storia del genere.
Tornata in attività proprio con questa pellicola, c’è da sperare solo che mantenga alto la qualità delle opere realizzate.

Hillary Swank potrebbe rappresentare una garanzia per quanto riguarda la creazione di un personaggio forte e credibile, così come farà piacere sapere che c’ pure un cameo di Christopher Lee.

CLASSIFICA DEI DIECI FILM HORROR DEL DECENNIO 2000-2009

     Posted on dom ,03/01/2010 by admin

Una personale e quanto mai soggettiva classifica dei film horror che hanno segnato il periodo 2000-2009:

10 posto: The Others di Alejandro Amenábar del 2001
9 posto: 28 settimane dopo di Juan Carlos Fresnadillo del 2007
8 posto: La casa del diavolo di Rod Zombie, del 2005 (seguito della casa dei 1000 corpi)
7 posto: The Saw di James Wan, del 2004
6 posto: Session 9 di Brad Anderson, del 2001
5 posto: La terra dei morti viventi di George Romero, del 2005
4 posto: Dog Soldiers di Neil Marshall, del 2002
3 posto: Them di David Moreau e Xavier Palud, del 2006.
2 posto: The Orphanage di Juan Antonio Bayona, del 2007
1 posto: Lasciami entrare, di Tomas Alfredson, del 2008

Come mensione speciale citerei i seguenti film che si sono fatti notare alla grande: la trilogia Ginger snaps (licantropia da noi), La casa dei 1000 corpi, Zombie Diaries di Romero, Rec, nella versione spagnola, Haunting in Connecticut, The dark, Inside, 28 giorni dopo e the descents. Direi che la maggior parte de titoli veramente importanti sono stati presentati, se ci sono dimenticanze, fatemele presenti.

RAVENNA NIGHTMARE FILM FESTIVAL 2009 PARTE 1

     Posted on sab ,31/10/2009 by admin

Con questo post, facciamo il punto sul Festival di Ravenna, che sembra con questa edizione, aver confermato quanto già ci aspettavamo, ovvero la leadership italiana in fatto di festival a tematica horror. Cominciato il 27 ottobre, il ravenna nightmare finisce oggi, 31 ottobre, ovviamente. Molti i film da segnalare, di alcuni abbiamo già parlato, come del bel film di Tom Six, The Human Centipede, accompagnato al festival pure dal regista stesso.

Di altri cogliamo adesso occasione di parlare, così come di esplorare meglio il festival. Organizzato da Alberto Achilli, per l’Ufficio Attività Cinematografiche del Comune di Ravenna e da Franco Calandrini, che si è occupato della direzione artistica, la rassegna cinematografica ha visto contributi importanti, quali la regione Emilia-Romagna, il Ministero per i Beni e le Attvità Culturali e Enipower, che ha sponsorizzato l’evento.

Calandrini, oltrechè scrittore (Io non so fare niente, 2008, ed. Giovane Holden Edizioni) è stato fondatore del Ravenna Nightmare e dell’Imola Film Festiva, giunto quest’anno alla 16ima edizione, e direi che pure quest’anno ha fatto un ottimo lavoro, e questo è dimostrato dalla selezione dei film in rassegna; titoli interessanti e in molti casi per niente scontati.

Qua parleremo brevemente di alcune opere: Dark House, Barbe Bleu e Death of the Virgin.

Dark House, diretto da Darin Scott è una pellicola che presenta il tema della casa infestata, questa volta sede di un terribile massacro di bambini nel passato che adesso viene trasformata in una attrazione ludica, alla disneyland per intenderci, con tanto di effetti speciali che simulano fantasmi e mostri. Ma qualcosa non va per il verso giusto e i fantasmi forse non sono solo proiezioni olografiche ma piuttosto reali ectoplasmi piuttosto arrabbiati e vendicativi. Nel cast si annovera la presenza di Jeffrey Combs (Re-Animator). Il film purtroppo non funziona completamente. A partire dal tema, piuttosto poco originale, che si inserisce in un filone degli ultimi anni, quello delle case infestate e in cui i protagonisti sembrano capitare per sfida, per gioco, per vendetta e non poterne uscire liberamente. Cito Il mistero della casa sulla collina, del 1999, remake del bel film del 1959, La casa dei fantasmi, con Vincent Price; ma potrei pure citare i 13 spettri, di Steve Beck, 2001. Questa pellicola, ha diversi punti deboli: la recitazione di molti comprimari non è credibile, la fotografia è molto asettica, impersonale e in alcuni casi pure improbabile, gli effetti speciali sono troppo effetti speciali, rendendo l’atmosfera del film poco coinvolgente. Detto questo, il film è divertente e merita una visione. Non aspettatevi però risultati eclatanti.

Per quanto riguarda Barbe Bleu, opera della controversa regista francese Catherine Breillat, autrice di Romance e di altre pellicole spesso spiccatamente forti in termini di contenuti espliciti, siamo di fronte ad un adattamento della classica storia, per altro già portata sullo schermo nei decenni precedenti. Il protagonista è interpretato da Dominique Thomas e la storia si svolge secondo una sceneggiatura classica, che da ampio risalto ai dialoghi e ai contenuti, evitando virtuosismi di camera o movimenti di macchina dal carattere espressivo. La regista, predilige una rappresentazione più attenta alla storia che alla forma. Poco suspence, diverse scene crude, ma mai esagerazioni da horror splatter. Siamo comunque ben lontani dal genere.

Infine, per quanto riguarda Death of a Virgin, di Joseph Tito, che vede in pista, accanto ai protagonisti, niente meno che l’italiana Maria Grazie Cucinotta, siamo finalmente catapultati in una storia dal sapore horror. May, una giovane donna che decide di prendere i voti, dopo un passato pieno di orrore e morte, comincia a essere perseguitata da visioni di omicidi e strani accadimenti, che la porteranno ad indagare per capire che sta succedendo intorno a lei. Qua l’elemento nuovo e originale è l’ancoraggio che viene fatto all’opera di Caravaggio, che sarebbe fonte ispiratrice dei delitti che perseguitano la protagonista. Fotografia da videoclip, un certo manierismo di forma, e una recitazione non sempre eccezionale, sono gli ingredienti principali di questa pellicola che consiglio comunque agli amanti dell’horror. Un certo sapore retrò che rimanda al cinema di fulci, bava e gli altri grandi italiani, è possibile da rivedere per contenuti, delitti e alcune scenografie utilizzate.